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Omaggio a Eduardo Pitta

ultima modifica 20/06/2024 12:05
Quando 31/07/2023
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Per celebrare il poeta e scrittore Eduardo Pitta, morto il 25 Luglio, la biblioteca ha organizzato una mostra bibliografica



EDUARDO PITTA (9/6/1949-25/7/2023)

Eduardo Pitta è stato un poeta, scrittore e saggista portoghese. Nato nel 1949 in Africa, a Lourenço Marques, oggi Maputo, capitale del Mozambico, dove ha vissuto fino al novembre 1975. La sua attività di scrittore ha inizio nel 1967 e da allora ha pubblicato, oltre ad articoli e saggi su riviste, dieci libri di poesie, un romanzo, due raccolte di racconti, quattro volumi di saggi, due raccolte di cronache, due diari di viaggio e un libro di memorie, Um Rapaz a Arder. Un saggio sull'omosessualità nella letteratura portoghese contemporanea, Fractura (2003), è considerato da Mark Sabine «la prima storia dell'omosessualità letteraria portoghese». 

Tra aprile 2008 e gennaio 2014 ha curato la rubrica Heterodoxias sulla rivista LER. Ha svolto attività di critica letteraria sulle riviste Colóquio-Letras (1987-2019), della Fondazione Calouste Gulbenkian e LER (1990-2006), nonché sui quotidiani Diário de Notícias (1996-1998) e Público (2004-2011). ). Dal 2011 è stato critico letterario della rivista Sábado. Dal 2005 curava il suo blog Da Literatura.

Ha partecipato a incontri di scrittori, congressi, seminari e festival di poesia in Portogallo, Spagna, Francia, Italia, Grecia e Colombia. Le sue poesie sono state tradotte in spagnolo, italiano, francese, inglese ed ebraico. 

Eduardo Pitta ha collaborato a pubblicazioni letterarie di vario genere, in Portogallo, Brasile, Spagna, Francia e Stati Uniti. . Ha diretto l'edizione delle opere complete di António Botto. Nel 2008 ha adattato per bambini O Crime do Padre Amaro, di Eça de Queirós, un classico della letteratura portoghese ottocentesca 

Si è parlato di lui di visione istintiva e dura dell'esistenza, ritmo accelerato, timbro neoespressionista, pathos autobiografico, trionfo del rimosso, narratore centrato sull'identità sessuale del soggetto e ermeneutica gay.
Nel 2010 ha sposato Jorge Neves, suo compagno dal 1972.